Canone Rai in bolletta della luce: quello che dovete sapere e come non pagarlo senza multe!

Di Android questo articolo ha ben poco, ma crediamo possa interessare ugualmente voi lettori. In questi giorni non si fa altro che parlare di canone in bolletta. Facciamo un po' di chiarezza e vediamo come non pagarlo senza ricevere sanzioni o altro. Si stima che dal 1 Gennaio, il 30% in più delle famiglie pagherà la tassa più odiata dagli italiani, ossia il Canone Rai, che verrà addebitato sulla bolletta dell'elettricità e non più inviato sotto forma di bollettino postale. 


L'opinione pubblica italiana si è divisa, c'è chi accoglie positivamente questa notizia, soprattutto chi l'ha sempre pagato, dato che con il maggior numero di "abbonati" si è ridotto l'importo del Canone Tv (da 113.50 euro a 100 euro) e chi invece lo definisce un vero e proprio inganno, dato che dal pagamento del Canone nessuno può sottrarsi, visto che contestualmente al pagamento della bolletta elettrica. Facciamo un po' di chiarezza, il pagamento non avverrà a gennaio (come avveniva fino all'anno scorso tramite bollettino postale), ma a luglio, dato che i fornitori elettrici dovranno adattarsi al nuovo sistema di fatturazione e comprenderà i sei mesi già fruiti (gennaio-giugno) per l'importo di 70 euro in totale. 

Il Pagamento: come funziona?
Come abbiamo detto l'importo del Canone Rai è di 100 euro, e il pagamento in bolletta verrà dilazionato in 10 rate da 10 euro, la durata temporale va da gennaio a ottobre (giusto 10 mesi). Ogni bolletta (se bimestrale) avrà quindi l'importo di 20 euro, da aggiungere ovviamente ai consumi elettrici più il canone della fornitura elettrica.

Come fanno a capire che devo pagare il Canone Rai?
La nuova Legge di Stabilità 2016, prevede che ci siano delle indagini incrociate delle varie banche dati: es. Ministero dell'Interno, Autority per l'Energia Elettrica, gas e sistema idrico, dei Comuni, Anagrafe, ecc. 


Tutti coloro che pagano la bolletta elettrica pagheranno il Canone Rai?
Il fisco avanza la seguente presunzione "Tutte le case (adibite ad abitazione principale) in cui è attivo un contratto di fornitura elettrica, sono provviste di almeno un televisore". Tale assunto non è sempre vero (è infatti tranquillamente possibile che l'utente che paga la bolletta elettrica non abbia nessun apparecchio televisivo in casa), ma questo spetta all'utente dimostrarlo attraverso la condotta attiva da parte dell'utente ossia presentando  un'autocertificazione (che trovi qui) da inviare all'Agenzia delle entrate- Direzione Provinciale I di Torino- Ufficio territoriale di Torino I- Sportello S.A.T.
A questo punto è doveroso fare delle premesse:
- inviare l'autocertificazione anticipatamente è inutile, in quanto è necessario attendere l'apposito modulo che potrebbe essere allegato alla bolletta elettrica. Quindi non inviate ora la vostra autocertificazione.
- un' autocertificazione non veritiera comporta gravi conseguenze amministrative e/o penali (si rischia l'arresto fino a due anni) o una multa che va da due a sei volte il valore dell'imposta. Quindi sui 600 euro.

Non ho il contratto di fornitura elettrica con Enel: devo pagare lo stesso il Canone Rai?
Assolutamente si, in quanto la disciplina si riferisce al contratto della luce a prescindere dalla compagnia elettrica. Che siate clienti Enel, Eni, Edison ecc. riceverete il pagamento in bolletta.

Ho un esercizio commerciale: pagherò lo stesso il Canone?
La risposta è Si, sempre che nei vostri locali ci sia un televisore. Questo vale anche per gli uffici e gli studi. Ovviamente il Canone non vi verrà addebitato sulla bolletta elettrica, in quanto il vostro immobile non è a "uso domestico" ma dovete pagarlo tramite il bollettino postale tradizionale. 



Ho una seconda casa (al mare, montagna ecc.) devo pagare due volte il Canone Rai?
Assolutamente no, il Canone Rai viene pagato una sola volta all'anno dal contribuente. Ciò non prescinde ne' dal numero di immobili ne' dal numero di televisore o apparecchi tv. Il problema sorge nel caso in cui la coppia di coniugi ha due residenze diverse. 

Cosa succede alle coppie che convivono o alle coppie di fatto?
Per legge, le convivenze more uxorio, che quindi non appartengono allo stesso nucleo familiare, dovranno pagare due Canoni. L'intestatario della bolletta elettrica lo pagherà direttamente da quest'ultima, invece l'altro coniuge dovrà eseguire il versamento con il bollettino.



Tra coinquilini, chi deve pagare il Canone?
La Legge in questo caso è paradossale, nel caso in cui voi siate dei coinquilini in affitto e convivete con altri individui (studenti universitari, lavoratori ecc.) ciascuno di voi è tenuto a pagare un distinto canone Rai, anche se la bolletta della luce sia intestato a una sola persona. Quindi se siete in 5 in un appartamento (e non appartenete allo stesso nucleo familiare), dovete pagare 5 Canoni Rai.



E' possibile farmi suggellare il televisore?
Fino a qualche anno fa, era possibile inibire la visione dei contenuti televisivi tramite il suggellamento. Questo comportava l'applicazione di sigilli e il diritto a non pagare il Canone televisivo. Questo procedimento ha portato non pochi problemi ed è stato completamente tolto di mezzo dalla nuova Legge di Stabilità. Quindi non potete appellarvi al suggellamento.



Ho uno Smartphone, devo pagare comunque il Canone Rai?
Come sapete il Canone è esteso anche ai dispositivi digitali in grado di trasmettere i programmi televisivi. Praticamente tutti gli Smartphone, dotati di una connessione internet sono in grado (potenzialmente) di fruire dei contenuti televisivi (anche in streaming). I vari interpreti hanno a lungo dibattuto se la detenzione di uno Smartphone, PC o Tablet comportasse il pagamento dell'odiato Canone. Per ricevente si fa riferimento però agli apparecchi che tramite di un tuner TV possono accedere alle trasmissioni televisive. Quindi non dovete preoccuparvi di pagarlo. Se invece avete accessori come questi TV Mobile digitale terrestre per Android, fareste bene a preoccuparvi.

Chi è esentato dal pagamento del Canone Rai?
I cittadini che hanno un età pari o superiore a 75 anni e hanno contestualmente un reddito inferiore a 8000 euro (la soglia precedente era 6700 euro) sono esonerati dal pagamento del Canone Rai.

Che succede se non pago il Canone Rai?
Potreste essere soggetti ad accertamenti fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate. Paghereste una sanzione pari a cinque volte il canone evaso a cui dovete aggiungere gli interessi. I termini di prescrizione sono di 10 anni, quindi potrebbero richiedere il pagamento del Canone (o dei canoni) degli ultimi 10 anni. 




Share on Google Plus

About Vincenzo Camuso

Posta un commento
Loading...