Come spostare applicazione, immagini e file sulla microSD

Arriva il momento che il nostro smartphone Android con poca memoria interna, come un Samsung S4 o un Moto G, si ritrovino con la memoria piena, fortunatamente ci sono dei metodi per spostare i file e le app sulla microSD.

La soluzione più ovvia è cancellare le app superflue, quelle usate con minor frequenza, ma c’è anche un’altra strada che puoi percorrere: spostare le applicazioni dalla memoria principale del telefono alla memory card (ammesso che il device ne supporti l’utilizzo).
L’operazione non è sempre fattibile ma effettuando il root su Android si può forzare il trasferimento delle app dall'unità interna dello smartphone alla microSD anche quando normalmente non sarebbe possibile.

Procedura standard


Alcuni vecchi Android includono una funzione che consente di trasferire le app dalla memoria del telefono alla scheda SD. Tuttavia funziona solo in pochi casi, ossia solo per quelle applicazioni che prevedono lo spostamento su memory card esterna ma di default vengono salvate sull’unità interna dello smartphone.

Per spostare applicazioni Android su SD usando solo le opzioni previste naturalmente dal sistema operativo, recati nella schermata delle Impostazioni e seleziona la voce Applicazioni dal menu che compare. Dopodiché pigia sulla scheda Tutte (in alto) e scegli l’applicazione che vorresti far spostare.

A questo punto, se l’opzione è disponibile, pigia sul pulsante Sposta in scheda SD e attendi che Android completi lo spostamento dell'app. Ti accorgerai che l’applicazione è terminata quando al posto del pulsante che hai premuto compare l’opzione Sposta in telefono.

Se l’opzione Sposta in scheda SD non è disponibile può significare che l’applicazione che normalmente non prevede l’opzione di spostamento oppure che la versione di Android con cui è equipaggiato il tuo terminale non prevede questa funzione.

Adesso invece vediamo come spostare applicazioni Android su SD in maniera forzata, procedura abbastanza semplice da compiere ma che richiede un paio di operazioni preliminari leggermente impegnative.
Eseguire il root sul telefono in uso. Questo comporta la perdita della garanzia sulla maggior parte dei device (escluso LG e Nexus).

Ora bisogna creare una partizione secondaria sulla microSD che funga da estensione della memoria dello smartphone.
Attivare il debug USB sul telefono andando nelle impostazioni di Android e apponendo la spunta sull'apposita opzione presente nel menù "Opzioni sviluppatore". 
Per far comparire il menu con le opzioni di sviluppo potrebbe essere necessario andare nelle impostazioni di Android, selezionare la voce Info sul telefono e pigiare per sette volte consecutive sulla dicitura "Numero buid".

Installare l’applicazione gratuita Link2SD dal Play Store che permette di forzare lo spostamento delle app sulle microSD.
Come partizionare la microSD 


Per creare una partizione secondaria sulla tua microSD puoi utilizzare il software gratuito MiniTool Partition Wizard Home Edition per Windows. Collegati dunque al sito Internet dell’applicazione e provvedi a scaricarla sul tuo PC cliccando prima sul pulsante From Cnet collocato accanto alla voce Free edition e poi sul bottone Download Now.

A download completato, avvia il pacchetto d’installazione del software (es. pwfree9.exe) e clicca in sequenza su Sì, Next cinque volte consecutive, Install e Finish per portare a termine il setup.

Adesso avvia MiniTool Partition Wizard, clicca con il tasto destro del mouse sulla voce relativa alla partizione principale della microSD (che devi aver inserito nel computer tramite un apposito adattatore) e seleziona l’opzione Move/Resize dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, utilizza la barra collocata sotto la voce Size and location per specificare le dimensioni da assegnare a ciascuna delle due partizioni della scheda (ti consiglio di mantenere un rapporto 60%/40%) e clicca prima su OK e poi su Apply (in alto a sinistra) e Yes per applicare i cambiamenti.

Successivamente, fai click destro sulla voce Unallocated comparsa accanto all’icona della microSD e scegli l’opzione Create dal menu che compare. Dopodiché pigia su Yes, imposta la voce Primary nel menu a tendinaCreate As, la voce FAT32 nel menu File System, seleziona tutto lo spazio libero a disposizione sulla scheda (sempre tramite la barra Size and location) e clicca in sequenza su OK, Apply e Yes per applicare i cambiamenti.

Come spostare le applicazioni su microSD in maniera forzata


Una volta modificata la microSD come appena visto insieme, puoi reinserire la scheda nel telefono e passare all’installazione di Link2SD. Al suo primo avvio, la app ti chiederà qual è il file system che hai utilizzato per la memory card: seleziona l’opzione FAT32/FAT16 e premi OK per andare avanti.

Autorizza quindi la app in SuperSu o SuperUser per concederle i permessi di root e, se richiesto, riavvia il telefono pigiando sull’apposita opzione.

A questo punto puoi procedere liberamente al trasferimento delle tue app sulla microSD semplicemente avviando Link2SD, selezionandone il nome e pigiando prima sul pulsante Sposta su scheda SD e poi su OK. Facile, vero?

Alcune applicazioni di sistema potrebbero avere il pulsante per il trasferimento su SD disabilitato. In casi come questi puoi ricorrere alla funzione dei link simbolici che spostano in maniera forzata i dati delle app facendo credere al sistema che questi ultimi siano ancora nella loro posizione originaria. Per utilizzarla, pigia sul pulsante Crea collegamento, seleziona tutte le voci disponibili nella schermata che si apre e premi OK per completare la procedura.

Esiste anche una versione a pagamento di Link2SD che costa 1,85 euro e offre alcune funzioni aggiuntive, come lo spostamento di alcune app di sistema su SD tramite link simbolici (operazione che tra l’altro richiede la formattazione della microSD in EXT anziché in FAT).

Attenzione : lo spostamento di alcune app di sistema, come quella per gli SMS o quella delle impostazioni, è altamente sconsigliato. 
Potrebbe infatti causare l’instabilità del sistema.



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