La frammentazione degli O.S. Android: Marshmallow avanza, Jelly Bean resiste




Android 7.0 Nougat è l'ultimo arrivato di casa Google, un sistema operativo che contribuisce a migliorare ulteriormente l'esperienza di utilizzo dell'OS di casa Mountain View. Peccato che sia ancora disponibile per pochi eletti.

Un problema sicuramente relativo, ma che è sempre presente, nonostante passino gli anni. La frammentazione di Android si fa sempre più grande, e anche con la nuova release il problema sussiste. Questo è sempre stato una punto a sfavore in confronto ad iOS di Apple, che invece riesce sempre ad aggiornare i propri dispositivi con una tempestività incredibile, ma con una grande differenza che forse non tutti riconoscono: iOS è un sistema chiuso ed è disponibile solo sui dispositivi Apple, mentre Android è un sistema open source, installato su innumerevoli dispositivi, che per funzionare bene hanno il bisogno di essere ottimizzati.

Tabella riguardante la diffusione di Android in tutte le sue versioni. (aggiornato al 4 settembre 2016)

E forse è proprio questo il grande problema che attanaglia il robottino verde: il sistema di aggiornamento è decentralizzato e sono gli stessi produttori che devono occuparsi di implementare il nuovo OS all'interno dei propri dispositivi, lasciandoli spesso al loro destino dopo poco tempo (in genere il supporto agli aggiornamenti per gli smartphone è di 18 mesi dalla data di uscita).


Infatti dalla tabella si evince che la versione Jelly Bean (che comprende le release dalla 4.1 alla 4.3) rappresenta ancora oggi una quota significativa nella torta e si ferma al 15,6% sul totale, non poco se correlato al risultato di Marshmallow, penultimo arrivato in casa Android, che invece si ferma al 18,7%.

Lollipop invece si dimostra la versione più diffusa, con una percentuale che occupa più di un terzo del totale, ovvero il 35%(includendo le due release 5.0 e 5.1).

E la nuova versione Nougat invece?

Essendo uscita da poco tempo, essa è disponibile solo per i dispositivi Google, ma siamo sicuri che nel corso dei mesi i dispositivi che monteranno la nuova versione di Android aumenteranno gradualmente.



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