ANDROID: se lo conosci, lo utilizzi al meglio!


Intorno al mondo Android, girano ormai tante, troppe leggende metropolitane. 
Dicono: E’ un sistema poco sicuro, è un sistema poco ottimizzato, è un sistema poco versatile.




Innanzitutto, partiamo dal presupposto che un sistema operativo, seppur mobile, così largamente diffuso nel mondo fra gli utenti di smartphone, necessariamente sarà soggetto a critiche spietate e, soprattutto, a fuoco amico. Android nasce come sistema operativo mobile di stampo “popolare”. Adatto cioè a tutti e quindi, volutamente semplice nell’uso. Essendo un sistema open-source (basato su un codice sorgente aperto), inizialmente era simile, non solo nella forma grafica, al famoso sistema Linux. Successivamente, con la massiccia e progressiva personalizzazione adottata da Google, è divenuto sempre più originale, mantenendo comunque, quella base di mentalità operativa del suo sistema nativo originale.
Dopo circa 8 anni di migliorie e aggiornamenti, si può dire che è lontano anni luce dal suo progetto originario, basato su un codice sorgente semplice e leggero. Oggi, con la versione attuale (la 7.1, denominata Nougat), ci si è avvicinati sempre più ad un sistema molto maturo, stabile e, ahimè, abbastanza corposo. Vale a dire che, gli smartphone ed i tablet più datati, difficilmente, alloggerebbero un sistema così moderno ed esigente. Basti pensare che attualmente, sono ancora in commercio, apparati che montano addirittura la versione 4.4.2!
Android, ammettiamolo, ci ha semplificato la vita, rendendocela più moderna e superconnessa. Utilizzato per gli scopi più disparati (lavoro, consultazione, amicizia, gioco, ecc.) e sempre entro i limiti dell’uso smodato, è sia utile, sia dilettevole.
Bene, dopo questo preambolo introduttivo, è bene conoscere cosa fare e cosa non fare con il nostro sistema Android.






-         Perché Android NON è un sistema operativo mobile poco sicuro.

Se tutti ci attenessimo ad utilizzarlo nel modo più consono, ossia utilizzando le app debitamente filtrate da Play Store ufficiale (e non provenienti da market del sottobosco pirata), e navigando su siti sicuri ed attendibili, sicuramente non ci sarebbero grossi problemi di sicurezza. Android, dunque, non ha bisogno di antivirus, nonostante sia un sistema preso di mira dagli hackers di tutto il mondo. L’utilizzo di antivirus lo renderebbe “leggermente” più sicuro (ne vale veramente la pena?), ma lo appesantirebbe e inficierebbe il normale uso delle app. E’ pur vero che la stragrande maggioranza delle app in versione free, contengono diversi contenuti pubblicitari, mini spot, adware, però, questo è il prezzo da pagare per un software completamente gratis. Certo, mi direte, però cosa dire delle app chiamate Freemium? Sì, esse contengono dei bonus, degli upgrade a pagamento, ma nessuno vi obbliga al loro utilizzo. Questi upgrade e bonus fanno crescere le case software produttrici, creano lavoro, sviluppo di nuove app, ma voi potete benissimo bypassarle, semplicemente, attendendo per la continuazione della “partita”. Semplice no?
Voi sareste felici se il vostro duro lavoro, venisse premiato soltanto con un commento/recensione e senza ricevere soldi in cambio? Ne dubito.




-         Perché Android NON è un sistema poco ottimizzato.

Android risulterebbe apparentemente poco ottimizzato, come sistema operativo mobile. Sicuramente lo sarà dopo un utilizzo intensivo, dopo l’installazione di decine di app, dopo svariati mesi di uso, ma ciò è perfettamente condivisibile. Anche sui PC, sovente, andrebbe effettuato un bel reset completo, causa instabilità. In Android, ci sono app, poco ligie ai dettami di Big G, che non rispettano appieno le prerogative del software. Queste causano instabilità di sistema, utilizzo improprio dei dati sensibili dell’utente, spesso a sua insaputa, con conseguente cattivo utilizzo del kernel (cuore) del sistema stesso. Android non ha bisogno di deframmentazione della memoria (come non ne hanno bisogno tutti i supporti a stato solido), non ha bisogno di app di pulizia e velocizzazione, poiché spesso, queste ultime sortiscono l’effetto contrario. Il sistema, esce già ottimizzato dalla fabbrica
E’ compito poi delle varie hardware house, rilasciare periodicamente patch di sicurezza ed ottimizzazione. Quindi, smettete di utilizzare le miriadi di app presenti a vario titolo sullo Store ufficiale che garantiscono questo e quello. NON servono. Chiaramente, se il vostro smartphone o tablet è equipaggiato con 512Mb di memoria ram e con 4Gb di memoria rom, difficilmente potrete avere fra le mani una saetta di apparato. Dovrete quindi, prestare molta attenzione in fase di acquisto, nel ponderare bene le vostre scelte in base alle esigenze reali. Se vorrete utilizzare il telefono anche per giocarci alla grande, allora dovrete necessariamente orientarvi verso una dotazione ram di almeno 2/3Gb e rom di almeno 16/32Gb. Non tralasciando che anche gli smartphone, nel loro piccolo, hanno la scheda grafica; oltre a Cpu multicore.



-         Perché Android NON è un sistema poco versatile.

L’intercomunicabilità di Android è ormai epica. Riesce a dialogare con ogni sistema operativo, sia mobile, sia di PC. Quindi, un altro mito da sfatare è quello della sua poca versatilità. Spesso mi sono imbattuto in possessori di smartphone con altri S.O. che avevano estrema difficoltà anche nell’invio di una semplice e-mail. Oppure non riuscivano a far connettere il proprio apparato con i loro auricolari bluetooth, con il proprio PC, ecc. Android avrà dalla sua, molti difetti ma, la versatilità è uno dei suoi punti di forza. Utilizzato al meglio, al pari se non più, di concorrenti ufficialmente più vanitosi, riesce ad ottemperare alla grande, a quelli che sono i suoi doveri richiesti. Oltre alla semplice telefonata, è possibile usarlo come un vero e proprio ufficio mobile. C’è chi, addirittura, lo utilizza come uno studio fotografico di altissimo livello (basti pensare ai nuovi modelli in commercio con ottime fotocamere, anche doppie e provviste di obiettivo grandangolare). E’ ormai appurato che, i moderni e potenti smartphone, hanno offuscato il mercato delle fotocamere digitali compatte, delle consoles portatili, dei lettori Mp3…
Concludendo, l’utilizzo a 360° dei moderni apparati Android permette sicuramente un notevole risparmio di tempo, accorciando le distanze e soprattutto semplificando la vita quotidiana, sia lavorativa sia nel tempo libero. In pochi tocchi, scatti, modifichi e condividi con persone all’altro capo del mondo. Difficilmente riusciremmo a farne a meno, visto il nostro livello di abitudine.

Basta ricordarci ogni tanto che, c’è vita anche e soprattutto al di fuori dalla tecnologia. I rapporti umani andrebbero sempre e comunque incoraggiati. 
A tutte le età. 





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