[Esperienze personali] Xiaomi a volte si fa odiare! - Tuttoxandroid

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27 ottobre 2017

[Esperienze personali] Xiaomi a volte si fa odiare!

Da quando ho scoperto il brand Xiaomi il mondo non è stato più lo stesso.
Scherzi a parte, a partire dal Mi5 (lo so, sono arrivato in ritardo!) mi sono incominciato ad interessare al brand cinese, diventandone piano piano un suo affezionatissimo fan.
N.B. Questo è un articolo di esperienze e sensazioni personali. Non vengono riportate news: se non siete interessati, Vi consiglio di non proseguire la lettura.

[Foto scattata dal sottoscritto in Kyoto con uno Xiaomi MI6, impostazioni automatiche]

Era dura abbandonare il Samsung Galaxy S7 Edge (prima ancora l'Iphone 6) per una casa di nicchia, per utenti 'consapevoli', per usare un termine in voga negli ultimi tempi.
Per carità, mi sono sempre dedicato al modding, al mondo delle rom, ai kernel, ecc., ma tuttavia non mi ha mai appassionato passare intere giornate per far sì che il mio telefono andasse bene. Mi dicevo: un telefono pronto all'uso out of the box, ha sempre il suo fascino, la sua comodità.
Mi ricordavo dei miei amici più nerd che, nelle 'gare' di velocità e fluidità spingevano al massimo i loro processori (un po' come si faceva con le macchine radiocomandate 20 anni fa) ma che ogni volta uscivano sconfitti dalla fluidità della casa di Cupertino.
Oppure, le applicazioni di terze parte che permettevano di settare Xmila valori, ma che ogni volta puntualmente o quasi perdevano da un punta e scatta dell'Iphone.


Insomma il mio mantra era: costa poco, va bene, ma i Samsung e gli Iphone sono una altra cosa.
Ebbene, Xiaomi è colei che ha invertito questo mio mantra, è colei che paradossalmente mi ha fatto calare la scimmia per i nuovi prodotti di punta, rendendomi un uomo più razionale: non ha senso spendere più di 3-400 euro per un cellulare.

Per carità, ad oggi che provo un Mi6 noto perfettamente che la fotocamera non è il top sul mercato (ma non gli è lontana), che lo schermo non è il top sul mercato (ma non gli è lontano), che ci sono impuntamenti lato software che non danno a volte fiato (altri fanno poco meglio).
Ma spendere 1000 euro per avere un mezzo punto in più di qualità, credo che ad oggi sia totalmente insensato.
[Vi allego una foto che ho scattato in Giappone questa estate]


[Foto scattata dal sottoscritto in Tokyo con uno Xiaomi MI6, impostazioni automatiche]

Ebbene, in questi giorni le mie certezze granitiche vacillano da quando mi sono comprato uno Xiaomi, pardon, un Amazfit Bip.
Vacillano perché il prodotto non è utilizzabile, semplicemente non riesco ad accoppiarlo con il telefono.
C'è tutta una procedura da seguire molto particolare.
Non vi sto qui ad annoiare, sinteticamente bisogna disinstallare Mi Fit dal telefono, installare l’apk GadgetBridge sul nostro telefono, accoppiare l'orologio, installare due file modificati, flashare l'italiano e dopo di che reinstallare una applicazione Mi Fit appositamente modificata. 

amazfit-bip-italiano-firmware-guida-installazione-lingua-italiana


Semplice? Non molto, ma il problema è che....vi sono mille problemi. Al sottoscritto, il Bip non si connette al Mi6, mentre allegramente si connette ad un altro Xiaomi in casa. Tentato il reset del Bip, il reflash del software, il reset del telefono! Non esiste una funzione nella MIUI che permetta l'erase dei dispositivi bluetooth accoppiati! 
Senza contare che, ai più fortunati, ad ogni aggiornamento dell'orologio potrebbe seguire un sorta di reset del Bip, che tornerebbe a parlare cinese...


Traendo le somme
Con grande frustrazione ho al polso un orologio, niente più, che mi conta i passi ma che non si connette con il telefono.
Da utente medio, la domanda è: possibile che il Bip abbia 6 schermate e venti parole da tradurre e Xiaomi non rilasci software in più lingue? La perdita di tempo sarebbe di circa una ora. Perché bisogna affidarsi a file cucinati da terzi, installare due applicazioni, disinstallare, ecc. E' un lavoro immane, non certo e che non fornisce risultati 10 su 10.
Volevo dare questo Bip a mia madre, per evitare come accade che mi perda molte delle chiamate che riceve.
Ma dopo mesi e mesi dal rilascio, il Bip è ancora da ritenersi prodotto di nicchia, immaturo e di non facile utilizzo.

PECCATO!
Perché costa 40 euro, è ip68, ha una batteria infinita ed uno schermo -benché a bassa risoluzione- che lo rende sempre leggibile. Xiaomi si perde spesso in un bicchier d'acqua.
Salute :-)






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