Piccoli pacchi extra UE: dazio da 3€ e tassa da 2€ dal 1° ottobre

La precisazione del ministro alla Camera

La notizia è emersa durante un question time alla Camera, mettendo fine ai dubbi sulla possibile sovrapposizione delle due misure doganali. Per chi acquista frequentemente da piattaforme di e-commerce asiatiche, questo significa che il costo finale degli ordini su smartphone e altri beni subirà rincari sensibili.

Piccoli pacchi extra UE: dazio da 3€ e tassa da 2€ dal 1° ottobre

Il ministro ha specificato che il contributo nazionale per i pacchi di valore fino a 150 euro è stato più volte rinviato, ma la sua entrata in vigore è fissata per il 1° ottobre 2026. Tale importo non sostituisce, bensì si aggiunge al dazio europeo da 3 euro introdotto dal regolamento UE 2026/382.

Obiettivi differenti ma costi cumulabili

Nonostante incidano entrambe sulle piccole spedizioni, le due misure perseguono scopi differenti. Il dazio europeo da 3 euro è nato come misura temporanea per eliminare l'esenzione doganale per le spedizioni fino a 150 euro, rispondendo alla crescita esponenziale del commercio elettronico internazionale.

Il contributo italiano da 2 euro, invece, copre gli oneri amministrativi sostenuti dalle autorità doganali italiane per i controlli sulle piccole merci. Acquistando più articoli in un unico ordine su eBay o altri portali, il dazio può moltiplicarsi per ogni singolo prodotto, arrivando a cifre consistenti.

Confronto costi doganali spedizioni extra UE

ComponenteImportoDecorrenza
Dazio europeo forfettario3,00€1° luglio 2026
Contributo amministrativo italiano2,00€1° ottobre 2026

Impatto sul commercio e sulle piattaforme asiatiche

Il vantaggio economico che ha reso popolari le piattaforme di e-commerce asiatiche si ridurrà notevolmente. Secondo le dichiarazioni del governo, la tassa serve a contrastare l'invasione di spedizioni di modesto valore che minacciano il mercato europeo.

Il 75% degli introiti del dazio europeo confluisce nel bilancio dell'Unione Europea, mentre il restante 25% resta agli Stati membri. I consumatori dovranno quindi rivedere le proprie abitudini di spesa digitale.

A quali prodotti si applica il dazio?

Il dazio si applica a tutte le spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra UE, inclusi i piccoli pacchi acquistati tramite app di shopping online.

Il contributo italiano è definitivo?

Il governo ha fissato l'avvio al 1° ottobre 2026, ma restano possibili ulteriori coordinamenti con gli altri Paesi europei prima di tale data.

In sintesi: L'aggiornamento delle regole doganali impone nuove spese fisse su ogni pacco extra UE, riducendo drasticamente i margini di risparmio per gli acquisti di modesta entità effettuati tramite smartphone.

Fonte: tuttoandroid.net