Xiaomi, Redmi e POCO: stop aggiornamenti per 10 dispositivi
Prima o poi gli aggiornamenti di sistema devono essere interrotti, e quel momento è arrivato per diversi popolari modelli a marchio Xiaomi, REDMI e POCO. Il colosso cinese ha pubblicato sul sito ufficiale Xiaomi la nuova lista EOL (End-of-Life), che sancisce lo stop definitivo al supporto software per ben 10 dispositivi tra smartphone e tablet Android.
La lista dei 10 dispositivi Xiaomi, REDMI e POCO senza supporto
La decisione di Xiaomi coinvolge sia terminali di fascia alta che soluzioni più economiche e tavolette digitali. Nello specifico, i modelli che non riceveranno più alcuna versione futura di HyperOS, funzionalità inedite o aggiornamenti delle patch di sicurezza includono:
- Xiaomi 12 (versioni EEA e Global)
- Xiaomi 12 Pro (versioni EEA e Global)
- Xiaomi 12S Ultra (versione CN)
- POCO X5
- POCO X5 Pro 5G
- REDMI K60E
- REDMI 10 5G (versione EEA)
- Xiaomi Pad 6 (versione CN)
- Xiaomi Pad 6 Pro (versione CN)
- Xiaomi Pad 6 Max (versione CN)
Chi possiede uno di questi terminali non vedrà arrivare l'importante update a HyperOS 4, che promette ricche novità legate all'intelligenza artificiale e profonde modifiche all'interfaccia grafica. Per maggiori dettagli sui mercati e sulle aree geografiche coinvolte, è possibile consultare i dettagli direttamente sulla pagina ufficiale degli aggiornamenti Xiaomi.
FAQ sui dispositivi EOL Xiaomi
Posso continuare ad usare il mio smartphone?
Certamente. L'interruzione del supporto software non blocca l'hardware: potrai continuare a usare chiamate, messaggi e app senza problemi immediati.

È rischioso usare app bancarie senza patch di sicurezza?
Con il passare dei mesi l'assenza di aggiornamenti di sicurezza aumenta i rischi informatici. Si consiglia cautela nell'uso prolungato di applicazioni sensibili come quelle bancarie.
Cosa cambia per i possessori e prospettive future
L'interruzione degli update non rende immediatamente inutilizzabili i dispositivi. Ci vorranno diversi mesi, se non anni, prima di riscontrare reali incompatibilità con le app più diffuse sul Google Play Store. Ciononostante, la mancanza di patch periodiche impone una riflessione sulla sicurezza dei dati personali.

Non sussiste alcun obbligo di sostituzione immediata del terminale, ma il consiglio per gli utenti più attenti alla sicurezza è di valutare un upgrade nel medio periodo. Per chi desidera rimanere fedele all'ecosistema del brand, è possibile valutare i nuovi modelli approfittando delle promozioni estive ufficiali.
Fonte: tuttoandroid.net