Discord e Snapchat nel mirino: multe e denunce per la privacy

Viviamo in un periodo di fortissima pressione normativa per i colossi della tecnologia e dei social network, dove la gestione della privacy e la tutela dei minori sono ormai al centro del dibattito globale. Dopo la maxi multa accettata da Meta, che ha patteggiato ben 18 miliardi di dollari, adesso tocca ad altre celebri piattaforme di comunicazione e streaming fare i conti con la giustizia internazionale.

Discord e il caso della verifica dell'età in Brasile

La nota piattaforma di streaming e messaggistica Discord si trova al centro di una bufera legale in Brasile per la mancata protezione dei bambini e degli adolescenti. Dopo aver temporaneamente disattivato la funzione di trasmissione video per rispettare un ordine del garante locale, l'azienda di San Francisco risponde ora a una pesante azione legale promossa dal governo.

Il procuratore generale Jorge Messias ha evidenziato che la società non ha implementato alcuna misura conforme alla legge nazionale dopo settimane di trattative. La richiesta di risarcimento per danni morali collettivi ammonta a ben 500 milioni di reais, pari a circa 97 milioni di dollari. Inoltre, se Discord non aggiornerà tempestivamente i propri sistemi di verifica dell'età, moderazione dei contenuti e controllo parentale, scatterà una sanzione aggiuntiva di 500.000 reais (circa 97.000 dollari) per ogni giorno di ritardo.

Snapchat sotto accusa in Pennsylvania per i contenuti

Anche Snapchat, celebre applicazione di messaggistica istantanea guidata dal CEO Evan Spiegel, deve difendersi da accuse molto pesanti negli Stati Uniti. Il procuratore generale della Pennsylvania ha chiesto formalmente a un giudice di dichiarare illegali le pratiche commerciali e di gestione adottate dall'azienda.

Discord e Snapchat nel mirino: multe e denunce per la privacy
Discord e Snapchat nel mirino: multe e denunce per la privacy
Discord e Snapchat nel mirino: multe e denunce per la privacy

Al centro della contesa c'è la presunta mancata limitazione della visualizzazione di contenuti per adulti ai minori. Dal canto suo, la società respinge le accuse sostenendo che esse travisino il reale funzionamento dell'applicazione: Snapchat non viene infatti gestito come un tradizionale feed di contenuti pubblici, bensì come uno strumento di messaggistica focalizzato sulle interazioni private tra amici.

Domande frequenti sulle nuove sanzioni social

Perché Discord è stata denunciata in Brasile?

Il governo brasiliano accusa Discord di non aver protetto adeguatamente i minori e di non aver introdotto le misure di sicurezza richieste dalla legge locale, rischiando una sanzione milionaria.

A quanto ammontano le sanzioni per Discord?

La richiesta iniziale è di 500 milioni di reais (circa 97 milioni di dollari), a cui si aggiungono multe giornaliere di 500.000 reais in caso di mancato adeguamento dei tool di controllo.

Qual è la difesa di Snapchat in Pennsylvania?

Snapchat ribadisce che la sua struttura non è un feed pubblico di intrattenimento ma un servizio pensato per la comunicazione privata tra contatti verificati.

Implicazioni pratiche per le piattaforme e gli utenti

Questa serie di procedimenti dimostra come i governi di tutto il mondo stiano stringendo il cerchio attorno alle falle nella sicurezza digitale, pretendendo standard di trasparenza e protezione nettamente superiori rispetto al passato. Per gli utenti, e in particolare per le famiglie, l'evoluzione di queste vicende potrebbe tradursi nell'introduzione obbligatoria di sistemi biometrici o documentali più rigidi per confermare la propria età prima di accedere a determinati servizi di streaming e messaggistica.

In sintesi: Le autorità di controllo pretendono standard di sicurezza più elevati e un blocco efficace dei contenuti inappropriati, pena sanzioni economiche devastanti per i bilanci dei giganti tech.

In un contesto in cui la normativa sul digitale diventa sempre più severa, simili provvedimenti si inseriscono in un trend di stretta regolamentazione che coinvolge già anche il settore del digitale terrestre e dei flussi in streaming, a conferma di una transizione globale verso una maggiore responsabilizzazione delle grandi aziende tecnologiche.

Fonte: Punto Informatico