Google Drive stoppa il backup su Foto il 10 agosto: come migrare
Se utilizzate l'applicazione per desktop di Google Drive per eseguire il backup automatico delle vostre immagini su Google Foto, avete pochissimo tempo per adeguarvi al cambiamento. La notizia riguarda milioni di utenti che sfruttano la tecnologia di sincronizzazione cloud tra i due servizi dell'ecosistema Android e desktop.
La scadenza del 10 agosto e l'impatto sui file
Il 10 agosto 2026, Google taglierà definitivamente la funzione di backup automatico delle foto tramite Google Drive. Questo significa che chi ha configurato il proprio smartphone o computer per sincronizzare una cartella locale direttamente con Google Foto dovrà trovare una nuova modalità operativa. I ricordi già presenti nel cloud non verranno cancellati, ma il flusso automatizzato si interromperà bruscamente.
Come migrare a Google Foto in pochi minuti
Per evitare di trovarsi senza copertura al momento dello stop definitivo, è possibile completare la migrazione seguendo pochi passaggi direttamente dal browser. La procedura richiede l'utilizzo del sito ufficiale di Google Foto e non richiede il download e il ricaricamento manuale dei file sul proprio computer.

- Accedi al sito ufficiale di Google Foto tramite un browser web aggiornato.
- Clicca sul pulsante + posizionato in alto a destra dell'interfaccia.
- Seleziona l'opzione per il backup continuo delle cartelle locali o l'importazione diretta da Google Drive.
Domande frequenti sulla migrazione (FAQ)
I miei vecchi backup su Google Drive verranno cancellati?
Assolutamente no. I file già sincronizzati resteranno intatti e al sicuro nel cloud. Il cambiamento riguarda esclusivamente l'interruzione del flusso automatico futuro.


Quali alternative ho per continuare il backup automatico?
Dovrai utilizzare direttamente l'applicazione web o mobile di Google Foto per gestire le directory e impostare il caricamento continuo dei tuoi contenuti multimediali.
Questo aggiornamento influisce anche sui documenti salvati su Drive?
No, la modifica riguarda unicamente la sincronizzazione delle immagini e dei file multimediali indirizzati verso la sezione Google Foto.
Perché Google ha deciso questo cambiamento
La scelta di Google rientra nelle normali strategie di evoluzione della propria suite di servizi digitali. Spesso le funzioni meno utilizzate o ridondanti vengono modificate senza grandi annunci pubblici. Chi non monitora regolarmente gli aggiornamento tecnologici rischia di accorgersi dell'interruzione del servizio nel momento meno opportuno.
Per maggiori informazioni sulle politiche di archiviazione e sui servizi cloud, puoi consultare la pagina di supporto ufficiale Google dedicata alla gestione dei dati.
Fonte: smartworld.it