Google Keep per Android introduce finalmente Trova nella nota
Gestire appunti lunghi e liste della spesa complesse sullo smartphone diventa finalmente più semplice grazie a un aggiornamento molto atteso per la celebre applicazione di note dell'ecosistema di Mountain View. La celebre app Google Keep sta infatti introducendo la funzione di ricerca interna alle singole note, una novità che colma una lacuna storica per chi utilizza costantemente il servizio per la propria tecnologia quotidiana e la produttività.
Come funziona la ricerca avanzata in Google Keep
La funzione Trova nella nota è stata progettata appositamente per eliminare la necessità di scorrere manualmente testi lunghi alla ricerca di un'informazione specifica. Una volta aperta una nota all'interno dell'applicazione per Android, basterà toccare il menu con i tre puntini e selezionare la voce dedicata alla ricerca per digitare la parola desiderata, ottenendo l'evidenziazione immediata di tutte le occorrenze presenti.
Quali sono i vantaggi principali di Trova nella nota?
Permette di risparmiare tempo prezioso evitando lo scroll manuale su testi molto lunghi e liste dettagliate presenti su Google Keep per Android.
Come si attiva la nuova funzione di ricerca?
Basta aprire la nota, premere il menu a tre puntini in alto a destra e selezionare l'opzione di ricerca testuale introdotta da Google.


Perché la funzione non è ancora visibile sul mio smartphone?L'aggiornamento viene distribuito tramite un rilascio graduale lato server da parte di Google, quindi potrebbe richiedere alcuni giorni prima di raggiungere tutti i dispositivi.
Un rilascio graduale e le novità future nell'ecosistema
La novità è stata avvistata nella versione 5.26.301.00.90 di Google Keep, ma la sua attivazione segue le tradizionali logiche di distribuzione di Google tramite server, il che significa che non tutti gli utenti la vedranno immediatamente dopo l'aggiornamento. Nel frattempo, l'azienda continua a rinnovare l'interfaccia dell'applicazione con modifiche alla barra inferiore e l'integrazione di funzionalità avanzate basate sull'intelligenza artificiale conversazionale, simili a quanto già visto di recente in altri strumenti come Gmail e Docs per dispositivi mobili.

Fonte: tuttoandroid.net