Microsoft aggiorna OneDrive su Mac: sincronizzazione più rapida
Un nuovo motore per OneDrive su macOS
Il rilascio del nuovo motore di sincronizzazione di Microsoft OneDrive rappresenta una svolta fondamentale per gli utenti che utilizzano il celebre servizio di cloud storage su computer Apple. Sviluppato appositamente per integrarsi in profondità con le API native di macOS, questo aggiornamento architetturale punta a superare i limiti storici del client precedente, garantendo prestazioni nettamente superiori durante la gestione quotidiana dei file.
La distribuzione globale, curata direttamente dall'azienda di Redmond, avviene in modo completamente automatizzato. Gli utenti non devono compiere alcuna operazione manuale: il client si aggiorna autonomamente in background nell'arco di tre mesi, con completamento previsto entro la fine di novembre.
Come verificare se il Mac ha ricevuto l'aggiornamento
Per controllare lo stato della migrazione sul proprio Mac, è sufficiente aprire le impostazioni di OneDrive, accedere alla scheda Informazioni e verificare la presenza di una specifica lettera identificativa finale, come la versione 26K.
Velocità superiore e minore consumo energetico
Tra i vantaggi più rilevanti promessi da Microsoft spicca l'ottimizzazione dell'efficienza energetica. L'architettura alleggerita riduce drasticamente il carico di lavoro sul processore durante la sincronizzazione iniziale dei file, traducendosi in un sensibile incremento dell'autonomia per tutti i possessori di MacBook basati su processori Apple Silicon o Intel.



A ciò si aggiunge una drastica riduzione dei bug legati alla stabilità generale del software. I file "solo online" continuano a comportarsi come in passato, rimanendo intatti fino alla loro effettiva apertura o alla selezione dell'opzione di archiviazione locale, mentre il supporto ai dischi esterni introdotto a giugno 2025 risulta ora decisamente più affidabile.
Tabella comparativa: Vecchio vs Nuovo motore OneDrive
| Caratteristica | Precedente client | Nuovo motore 2026 |
|---|---|---|
| Integrazione Finder | Standard con possibili ritardi | Immediata e nativa |
| Impatto batteria | Medio-alto | Ridotto e ottimizzato |
| Dischi esterni | Supporto base | Maggiore affidabilità |
Impatto sulle raccolte SharePoint aziendali
L'aggiornamento introduce tuttavia una modifica rilevante per gli ambienti aziendali e i team di lavoro strutturati. Le raccolte SharePoint sincronizzate non vengono più raggruppate sotto un'unica voce all'interno della barra laterale del Finder, ma ottengono posizioni indipendenti e separate.
Per evitare confusione operativa tra i dipendenti, Microsoft consiglia caldamente agli amministratori IT di informare preventivamente i propri team in merito a questo cambiamento organizzativo nella visualizzazione delle risorse condivise.
Fonte: Punto Informatico