SPID vs CIE: i numeri ufficiali dicono cosa usano gli italiani
Il confronto tra SPID e CIE nei servizi digitali
Nel panorama della tecnologia applicata alla Pubblica Amministrazione, il dibattito sul futuro dell'autenticazione digitale rimane aperto. Da tempo il governo discute di un possibile avvicendamento tra i sistemi di identità digitale. Per comprendere la direzione intrapresa dagli italiani, è utile analizzare i dati ufficiali pubblicati dall'Agenzia per l'Italia Digitale e dal Ministero dell'Interno.
SPID: lo strumento più utilizzato dagli italiani
Analizzando i volumi di traffico e le identità rilasciate, lo SPID si conferma il sistema dominante. Tra il 2020 e il 2023 si è registrato un forte incremento iniziale, spinto da fattori contingenti legati all'emergenza sanitaria come il

Le stime per il 2026 indicano che l'utilizzo dello SPID raggiungerà circa 1,24 miliardi di accessi totali nel corso dell'anno. Questo valore evidenzia una domanda ancora in salute, nonostante la decisione di alcuni identity provider di introdurre costi di gestione per il servizio.
Confronto tra i sistemi di identità digitale
| Parametro | SPID | CIE (Carta di Identità Elettronica) |
|---|---|---|
| Accessi annuali stimati | Circa 1,24 miliardi | Circa 200 milioni |
| Documenti attivi | Decine di milioni di identità | Oltre 65,7 milioni |
| Trend d'uso | Stabilizzazione e crescita (+1,5%) | Crescita triplicata in un anno |
La crescita della CIE e le nuove abitudini digitali
Se lo SPID mantiene salda la leadership nei numeri assoluti, la CIE (Carta di Identità Elettronica) sta recuperando terreno a ritmi sostenuti. I dati del Ministero dell'Interno mostrano che gli accessi online effettuati tramite la carta fisica dotata di chip NFC sono triplicati nell'arco di tredici mesi, superando quota 200 milioni di transazioni complessive.

Parallelamente, il numero complessivo di documenti attivi ha superato la soglia dei 65,7 milioni. Questo incremento dimostra come la transizione verso strumenti di autenticazione statali e integrati stia guadagnando il favore degli utenti su smartphone e computer.
Perché la CIE sta crescendo così rapidamente?
La diffusione capillare dei documenti d'identità elettronici e la maggiore compatibilità con i lettori NFC integrati negli smartphone moderni hanno reso l'uso della CIE molto più intuitivo rispetto al passato.
Quale sarà il futuro dello SPID?
Nonostante la spinta governativa verso la CIE, lo SPID rimane radicato nella quotidianità digitale degli italiani, garantendo un'interoperabilità collaudata su migliaia di servizi pubblici e privati.
Considerazioni finali sull'identità digitale
La transizione digitale della Pubblica Amministrazione richiede un equilibrio attento tra innovazione tecnologica e usabilità per il cittadino. La coesistenza di SPID e CIE continuerà a caratterizzare l'ecosistema digitale italiano nei prossimi anni, offrendo agli utenti molteplici modalità di accesso sicuro tramite qualsiasi dispositivo connesso a internet.

Fonte: Punto Informatico