Un terzo delle pagine web è scritto dall'AI: lo studio

La rivoluzione dell'intelligenza artificiale sul web

Il panorama digitale contemporaneo sta affrontando una trasformazione radicale guidata dall'adozione massiccia di strumenti di intelligenza artificiale per la creazione di testi. Un'indagine approfondita pubblicata dal Pew Research Center ha evidenziato come circa un terzo delle pagine web in lingua inglese nasconda in realtà la mano di un algoritmo.

Sebbene la qualità formale dei testi sia notevolmente migliorata rispetto ai primi esperimenti di ChatGPT, l'obiettivo principale di molti di questi siti rimane la monetizzazione pubblicitaria aggressiva. A livello sistemico, Google cerca di arginare il fenomeno penalizzando i contenuti di scarsa utilità nei motori di ricerca, riducendone la visibilità complessiva.

Come è stata condotta l'analisi sui contenuti digitali

Per misurare con precisione l'effettiva portata del fenomeno, i ricercatori hanno esaminato un campione casuale composto da 10.000 pagine pubblicate nel mese di luglio 2026 e catalogate nell'archivio Common Crawl. Attraverso l'impiego di avanzati modelli di machine learning e del tool specialistico Open Pangram, l'esame si è concentrato sui pattern linguistici e sulle strutture lessicali tipiche dei bot.

Un terzo delle pagine web è scritto dall'AI: lo studio

Punti chiave dello studio sul web generativo

Qual è la percentuale reale di pagine scritte dall'AI?

Escludendo i contenuti storici pubblicati prima dell'introduzione di ChatGPT nel novembre 2022, la quota effettiva sale al 35% del totale analizzato.

Un terzo delle pagine web è scritto dall'AI: lo studio
Un terzo delle pagine web è scritto dall'AI: lo studio
Quali domini registrano la diffusione maggiore?

La stragrande maggioranza dei contenuti automatizzati fa capo a estensioni generaliste, con il 9,4% concentrato sui domini con suffisso .com e il 4,6% sui portali .org.

Il traffico dei bot supera quello degli utenti umani

Un dato collaterale ma di estrema rilevanza emerso dalle analisi di Cloudflare riguarda i flussi di navigazione in Rete. Per la prima volta, il traffico generato dai software automatizzati ha superato nettamente quello umano, inaugurando una fase in cui i bot leggono e indicizzano testi scritti interamente da altri bot.

Questo ecosistema autoreferenziale solleva interrogativi cruciali sulla qualità dell'informazione futura e sulla sostenibilità del lavoro redazionale umano, costretto a convivere con una concorrenza algoritmica senza precedenti.

In sintesi: L'era dell'automazione testuale non accenna a fermarsi: con i bot che superano il traffico umano su Cloudflare, il web vive una fase di profonda ridefinizione dei propri standard informativi.

Impatto ed evoluzione dell'informazione sintetica

Parametro analizzatoDato rilevatoImpatto sul web
Pagine AI recenti35%Crescita esponenziale dei contenuti automatici
Traffico InternetBot > UmaniI sistemi automatizzati leggono contenuti sintetici

Fonte: Punto Informatico