VFLEX: il dongle USB-C da 8 euro che alimenta i vecchi gadget

Avete un vecchio monitor, una console retro o un hard disk esterno che richiede uno di quei trasformatori con il jack cilindrico (il cosiddetto barrel jack)? Esiste un piccolo dongle programmabile che vi permette di alimentarli con qualsiasi caricatore o batteria USB-C, senza aprire nulla e senza saldare niente. Si chiama VFLEX, lo produce un'azienda americana chiamata Werewolf, e costa appena 7,95€.

Come funziona il VFLEX e il negoziatore di tensione

L'idea alla base di questo accessorio tecnologia è semplice quanto efficace: il VFLEX si comporta come un vero e proprio negoziatore di tensione. Sfrutta gli stessi protocolli USB-C Power Delivery che i dispositivi moderni usano già per chiedere la corrente di cui hanno bisogno, solo che in questo caso siete voi a specificare quanta tensione volete erogare tramite un'apposita applicazione per smartphone.

Il flusso di lavoro richiede un passaggio obbligatorio via smartphone: prima di collegare il VFLEX al gadget, bisogna collegarlo al telefono tramite USB-C e configurarlo dall'app Werewolf. Lì potete salvare profili per ogni dispositivo, scansionare il caricatore per capire quali tensioni supporta, e poi selezionare la combinazione giusta con un tap. Il dongle memorizza le impostazioni in memoria non volatile, quindi non le perde tra un uso e l'altro.

Scenari d'uso e compatibilità con i vecchi dispositivi

L'autore dell'articolo originale su The Verge ha usato il VFLEX in vari scenari pratici: alimentare un monitor ASUS da 27 pollici (24W), un Super Famicom (2W) e un adattatore RCA-HDMI con una singola batteria portatile Shargeek 300. Con un Game Boy originale del 1989, che consuma appena 0,33 watt, anche un power bank tascabile potrebbe teoricamente alimentarlo per oltre 90 ore di fila.

VFLEX: il dongle USB-C da 8 euro che alimenta i vecchi gadget
VFLEX: il dongle USB-C da 8 euro che alimenta i vecchi gadget
VFLEX: il dongle USB-C da 8 euro che alimenta i vecchi gadget

Confronto e specifiche tecniche VFLEX

CaratteristicaDettaglio tecnico
Prezzo base7,95€ sul sito ufficiale Werewolf
Tensione massimaFino a 48 volt con alimentatore da 240W
ConfigurazioneTramite app Werewolf per smartphone

Limiti del sistema: caricatori e polarità

Non tutti i caricatori sono compatibili con tutte le tensioni, e questo rappresenta il limite principale del sistema. Per esempio, l'alimentatore Apple da 140W non riesce a erogare i 19 volt richiesti da quel monitor ASUS: supporta 5V, 9V, 15V, 20V e 28V (essendo un caricatore EPR), ma non tensioni intermedie. Se il vostro gadget richiede una tensione fuori dagli standard USB-C, avete bisogno di un caricatore con supporto PPS (Programmable Power Supply).

C'è poi un'altra complicazione per chi vuole alimentare console retro e pedali per chitarra: alcuni dispositivi usano un connettore barrel jack con il polo centrale negativo invece che positivo. Per questi serve un connettore arancione apposito con polarità invertita. Il sistema è comunque aggiornabile via firmware, possiede un'API pubblica e una web app, confermandosi una soluzione ideale per dare nuova vita a vecchi strumenti di tecnologia.

Quali tensioni supporta il VFLEX?

Il dongle gestisce le tensioni standard USB-C e arriva fino a 48 volt se abbinato a un alimentatore adeguato con supporto PPS.

Come si configura il dispositivo?

La configurazione avviene tramite l'app mobile di Werewolf collegando il dongle a uno smartphone via USB-C.

In sintesi: Il VFLEX risolve il problema dei vecchi gadget con connettori proprietari, offrendo un sistema modulare ed economico per sfruttare le moderne batterie USB-C su qualsiasi dispositivo legacy.

Fonte: smartworld.it