Google Find Hub si aggiorna: arriva la scheda Ricordati con Gemini

La novità di Gemini nell'Android Drop di settembre 2026

L'ecosistema Android si arricchisce di nuove funzioni grazie all'Android Drop di settembre 2026 rilasciato da Google. Tra le cinque novità principali spicca l'interfaccia avanzata tra l'assistente virtuale Gemini e l'applicazione Google Find Hub, precedentemente nota come Trova il mio dispositivo.

Questa integrazione trasforma lo smartphone in un vero e proprio assistente di memoria geolocalizzata. Sfruttando la comprensione del linguaggio naturale di Gemini, gli utenti possono memorizzare dove hanno riposto oggetti specifici semplicemente impartendo un comando vocale o testuale al sistema. 



In sintesi: La versione 3.1.732-02 di Google Find Hub porta al debutto la terza scheda ufficiale, affiancando i menu dedicati a Dispositivi e Persone su tutti i terminali compatibili con i servizi Google.

Come funziona la scheda Ricordati e l'inserimento manuale

La nuova scheda Remembered (localizzata in Italia come Ricordati) è riconoscibile grazie a un'icona a forma di segnalibro arricchita dalla tipica scintilla grafica delle funzioni basate sull'intelligenza artificiale. All'interno di questa sezione è possibile gestire sia i salvataggi automatici effettuati da Gemini sia i nuovi inserimenti manuali.

Google Find Hub si aggiorna: arriva la scheda Ricordati con Gemini
Google Find Hub si aggiorna: arriva la scheda Ricordati con Gemini

Toccando la voce per aggiungere un oggetto, la schermata richiede di specificare il nome dell'oggetto e l'area o la stanza in cui si trova (ad esempio il soggiorno o l'ufficio). Successivamente, nella schermata dei dettagli oggetto, gli utenti possono caricare una fotografia, aggiornare l'indirizzo esatto o modificare i parametri precedentemente impostati per mantenere la cronologia sempre ordinata.

Impatto pratico e confronto con la precedente gestione

Rispetto alla classica localizzazione passiva dei dispositivi persi tramite Bluetooth o reti di prossimità, questa funzione sposta il fuoco sugli oggetti di uso comune che non dispongono di un tag di tracciamento integrato. Similmente a quanto visto di recente con l'introduzione degli stack manuali in Google Foto per organizzare gli scatti, Google punta a dare un controllo granulare e diretto all'utente.

Per chi possiede già un ecosistema di domotica o utilizza regolarmente i servizi di Big G, questa novità riduce drasticamente i tempi di ricerca domestica di oggetti smarriti, offrendo un'alternativa smart ai classici promemoria testuali.

Approfondimento: Caratteristiche della nuova scheda

Parametro Dettaglio tecnico
Versione App Google Find Hub 3.1.732-02
Requisito IA Integrazione attiva con Gemini
Piattaforma Android / Wear OS

Come aggiornare Find Hub e verificare la novità

L'applicazione Google Find Hub è preinstallata su tutti i dispositivi mobili certificati dotati dei servizi Google. L'aggiornamento viene rilasciato in modalità graduale attraverso il Google Play Store.

Google Find Hub si aggiorna: arriva la scheda Ricordati con Gemini

Per verificare la presenza dell'ultima versione è sufficiente accedere allo store di applicazioni sul proprio smartphone, controllare la pagina dedicata all'app ed eventualmente premere sul tasto per forzare l'installazione dell'update. L'interfaccia si aggiornerà automaticamente mostrando la nuova scheda dedicata ai ricordi dell'assistente.

Come si attiva la scheda Ricordati?

La scheda compare automaticamente dopo aver installato la versione 3.1.732-02 o successive di Google Find Hub e aver utilizzato l'assistente Gemini per salvare la posizione di almeno un oggetto.

È necessario un abbonamento a pagamento per usare questa funzione?

No, la funzionalità fa parte dell'Android Drop di settembre 2026 ed è completamente gratuita per tutti i possessori di dispositivi Android compatibili.

La funzione è disponibile anche su smartwatch?

L'applicazione Google Find Hub si aggiorna anche su Wear OS, sebbene le funzionalità specifiche di tracciamento delle persone e degli oggetti variano a seconda del tipo di indossabile.

Fonte: tuttoandroid.net