Google Gemini controlla i Pixel Buds: come funziona la novità
Integrazione diretta tra Google Gemini e Google Pixel Buds
La gestione dei dispositivi audio su Android fa un ulteriore balzo in avanti grazie alla nuova release dell'applicazione companion dedicata agli auricolari wireless di Big G. Con il rilascio della versione 1.0.981607934 tramite il Google Play Store, l'assistente basato su intelligenza artificiale Google Gemini assume il controllo diretto delle cuffie, eliminando la necessità di navigare tra i complessi menu del Bluetooth di sistema.
All'interno delle app collegate a Google Gemini compare adesso la voce specifica @Pixel Buds. Questo sottomenu consente di interagire verbalmente per modificare parametri avanzati come i preset dell'equalizzatore, la modalità ANC (cancellazione attiva del rumore), il rilevamento delle conversazioni e la personalizzazione dei controlli touch.
Come cambia l'esperienza d'uso quotidiana degli auricolari
Prima di questo importante aggiornamento software, pronunciare comandi simili di solito apriva semplicemente la schermata Bluetooth delle impostazioni generali dello smartphone, costringendo l'utente a completare l'operazione manualmente. Ora l'esperienza d'uso risulta nettamente più fluida e immediata.
Basta pronunciare una frase come "attiva la cancellazione del rumore" per ricevere una risposta vocale immediata di conferma da parte di Google Gemini. Per chi utilizza gli auricolari durante gli spostamenti quotidiani o mentre lavora al pc, questo risparmio di passaggi rappresenta una comodità non indifferente che valorizza l'ecosistema Google.
Domande frequenti sulla nuova integrazione
Quale versione dell'app serve per avere Gemini sui Pixel Buds?
È necessario aggiornare l'applicazione companion tramite il Google Play Store almeno alla versione 1.0.981607934.
Quali impostazioni si possono controllare con la voce?
Tramite Google Gemini è possibile gestire il preset dell'equalizzatore, la modalità ANC, i controlli touch e il rilevamento automatico delle conversazioni.
Le funzioni in arrivo con il prossimo aggiornamento firmware
Va sottolineato che questo aggiornamento dell'app rappresenta soltanto il primo tassello della roadmap pianificata da Google. Secondo quanto anticipato dalle analisi di codice pubblicate da testate di settore come 9to5Google, ci sono altre tre funzionalità molto attese che richiederanno però un update del firmware specifico delle cuffie.
Tra queste novità spicca il Dynamic ANC destinato ai Google Pixel Buds Pro 2, una tecnologia capace di adattarsi dinamicamente quando gli auricolari si muovono all'interno del condotto uditivo modificando la tenuta. Completano il quadro la sincronizzazione con lo smartwatch Google Pixel Watch per gestire la modalità sonno (mettendo in pausa la musica e silenziando le notifiche) e l'avvio rapido della traduzione in tempo reale con un semplice tocco sulle cuffie, senza dover sbloccare lo smartphone.
Fonte: smartworld.it