iOS e macOS 27: scoperto l'easter egg di Clarus la Dogcow

Nel panorama della tecnologia moderna, i dettagli nascosti riescono ancora a strappare un sorriso agli appassionati di vecchia data. Apple ha deciso di inserire un simpatico easter egg all'interno del sistema operativo iOS 27, ripescando un mito assoluto della propria storia informatica: Clarus la Dogcow, celebre mascotte non ufficiale dei computer Macintosh degli anni '80.

L'origine di Clarus la Dogcow

La figura di Clarus la Dogcow nasce dal genio creativo di Susan Kare per il primo Mac, originariamente concepita come un glifo all'interno del font tipografico Cairo. Pur non avendo alcuna funzione pratica nei servizi di sistema Android o su macOS, questo ibrido tra un cane e una mucca è diventato negli anni il simbolo definitivo dell'ironia e della leggerezza che contraddistinguevano la community di sviluppatori e utenti della mela morsicata.

Come trovare l'easter egg in iOS 27

L'accesso alla sorpresa digitale richiede una sequenza precisa all'interno dell'interfaccia grafica mobile. Per visualizzare l'omaggio su uno smartphone aggiornato, bisogna aprire l'applicazione Impostazioni, spostarsi nella sezione Aspetto e selezionare il nuovo effetto Liquid Glass, il pannello grafico che regola l'intensità delle trasparenze tramite un apposito cursore.

iOS e macOS 27: scoperto l'easter egg di Clarus la Dogcow
In sintesi: Scorrendo fino in fondo alla schermata Liquid Glass e tirando ulteriormente con il dito, compare una statuetta della Dogcow accanto all'Apple Park con la scritta Moof!.

All'interno di quell'area di anteprima scorrevole, caratterizzata da immagini e testi dedicati all'Apple Park, è nascosto il tributo segreto. Effettuando un trascinamento verso il basso oltre il limite della pagina, fa la sua comparsa una fotografia raffigurante una statuetta della Dogcow posizionata vicino al laghetto del quartier generale di Cupertino, accompagnata dalla celebre scritta arcobaleno Moof!, il verso ufficiale attribuito alla creatura.

iOS e macOS 27: scoperto l'easter egg di Clarus la Dogcow

Il secondo livello dell'interazione con Siri

L'easter egg non si limita a una semplice immagine nascosta nelle preferenze di visualizzazione. Interpellando l'assistente vocale Siri tramite la barra di ricerca Spotlight e digitando la parola chiave Moof!, il sistema risponde prontamente con la frase Nice dogcow., confermando una cura certosina per i dettagli che coinvolge anche l'ecosistema macOS Golden Gate.

Approfondimento e FAQ sull'easter egg

Chi ha creato Clarus la Dogcow?

L'icona è stata ideata da Susan Kare, la celebre designer grafica responsabile di molti dei font e delle icone storiche del primo Mac negli anni '80.

In quali sistemi operativi si trova l'easter egg?

L'omaggio è presente sia su iOS 27 per dispositivi mobili sia su macOS Golden Gate all'interno dei rispettivi menu grafici dedicati all'Aspetto.

Quale parola sblocca la risposta di Siri?

Digitando la storica onomatopea Moof! tramite l'interfaccia di Spotlight, l'assistente vocale restituisce la stringa di testo Nice dogcow..

Il ritorno dell'ironia nel design Apple

Negli ultimi anni, analisti e utenti avevano spesso criticato il design dei dispositivi Apple per una certa perdita di quella vena giocosa che aveva caratterizzato le vecchie generazioni di software. La ricomparsa di Clarus la Dogcow dimostra che la tecnologia può ancora concedersi momenti di leggerezza, segnalando un'inversione di tendenza orientata a premiare i fan di lungo corso con chicche esclusive e cariche di nostalgia.

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Fonte: smartworld.it