Nuove truffe phishing e smishing ACN: come difendersi

Attacco phishing mirato al Registro Imprese

La prima campagna di phishing scoperta dal CSIRT utilizza finte email istituzionali per colpire il tessuto economico e sottrarre credenziali sensibili. I cybercriminali inviano comunicazioni che imitano graficamente il Registro Imprese e delle Camere di Commercio, sfruttando un pretesto burocratico urgente per spingere la vittima ad agire senza riflettere.

Nuove truffe phishing e smishing ACN: come difendersi
Analizzando i messaggi, si nota spesso un italiano non perfetto, ma l'impatto visivo con loghi contraffatti trae facilmente in inganno. Cliccando sul link malevolo si apre una pagina web clone dove inserire i dati aziendali; successivamente, per depistare i controlli, la vittima viene reindirizzata sul vero sito istituzionale. Per difendersi da queste minacce sugli smartphone e computer, gli esperti consigliano di:

  • Evitare categoricamente di cliccare sui link presenti all'interno delle email sospette.
  • Digitare autonomamente l'indirizzo web ufficiale del servizio nel browser.
  • Controllare con estrema attenzione il dominio nella barra degli indirizzi prima di qualsiasi operazione.

Campagna di smishing con falsi SMS dai corrieri

La seconda minaccia riguarda lo smishing, ovvero le truffe condotte tramite SMS sugli smartphone. La campagna sfrutta un classico espediente: un messaggio apparentemente inviato dal corriere BRT avvisa l'utente di un problema con la consegna di un pacco, richiedendo un'azione immediata tramite link.

Una volta aperta la pagina collegata all'SMS, viene richiesto all'utente di inserire informazioni personali dettagliate (nome, cognome, indirizzo, email e numero di telefono). Per sbloccare la presunta riconsegna viene richiesto un pagamento simbolico di 1,50 euro, inserendo i dati completi della carta di credito o debito (numero, scadenza e CVV). Infine, l'inserimento del codice OTP ricevuto via SMS completa la frode, autorizzando i criminali a prelevare fondi e utilizzare i dati per scopi illeciti.

FAQ di sicurezza: come difendersi da phishing e smishing

Come riconoscere un SMS di smishing da un corriere?

I corrieri reali come BRT non chiedono mai pagamenti extra tramite link negli SMS per sbloccare le spedizioni, né richiedono codici OTP o dati completi della carta per una riconsegna.

Cosa fare se ho inserito i dati della carta su un sito di phishing?

È necessario bloccare immediatamente la carta di credito o debito tramite l'applicazione della propria banca, denunciare l'accaduto alla Polizia Postale e monitorare i movimenti del conto.

Perché le autorità segnalano queste campagne?

Monitorare e diffondere bollettini di allerta da parte dell'ACN permette di prevenire frodi informatiche su larga scala, informando tempestivamente i cittadini sulle nuove tecniche dei cybercriminali.

Impatto pratico e prevenzione per gli utenti

Con l'aumento costante delle truffe digitali su Android e altri sistemi operativi mobili, la prudenza resta lo scudo principale per la propria tecnologia quotidiana. Rispetto agli anni passati, le truffe via SMS e email non puntano più solo su errori grossolani, ma sfruttano brand famosi e contesti quotidiani per abbassare le difese psicologiche degli utenti.

Mantenere un comportamento diffidente verso qualsiasi comunicazione inattesa che richieda dati personali o bancari è fondamentale per navigare in sicurezza ed evitare spiacevoli sorprese finanziarie.

In sintesi: Non inserire mai i dati di pagamento o codici OTP su pagine web raggiunte tramite link nei messaggi di testo. Verifica sempre l'autenticità dei canali ufficiali prima di qualsiasi transazione online.

Fonte: Punto Informatico