Quick Share su Windows Phone: arriva l'app LiveDrop
Google Quick Share sbarca sui dispositivi Windows 10 Mobile
Sebbene il sistema operativo mobile di Microsoft sia uscito ufficialmente di scena nel 2017, la passione di alcuni sviluppatori indipendenti continua a stupire il mondo della tecnologia. Un developer noto come RetiredLake ha infatti rilasciato LiveDrop, un'applicazione non ufficiale che introduce il supporto a Google Quick Share sui vecchi terminali equipaggiati con Windows 10 Mobile. Questa utility permette di effettuare il trasferimento di file in locale tra lo smartphone e altri dispositivi compatibili, eliminando del tutto la necessità di ricorrere a servizi di archiviazione basati sul cloud.
Nel panorama degli aggiornamenti software amatoriali, questo progetto rappresenta un unicum per chi possiede ancora hardware d'epoca. Per testare le capacità della novità, i colleghi di Android Authority hanno installato il software su un vetusto Lumia 950, riuscendo a completare con successo l'invio di documenti e file multimediali verso uno smartphone moderno come il Galaxy Z Fold 8 e verso un computer portatile con sistema operativo Windows.
Come funziona l'installazione e l'invio dei file
L'utilizzo di questa utility richiede una procedura di installazione manuale tramite sideloading, dal momento che il software non è ovviamente distribuito tramite alcuno store ufficiale. Una volta avviata sul Windows Phone, l'applicazione si integra perfettamente con il menu di condivisione di sistema, offrendo un'interfaccia intuitiva per selezionare i contenuti da trasmettere e individuare il destinatario nelle vicinanze.

Specifiche e Funzionalità di LiveDrop
| Caratteristica | Dettaglio tecnico |
|---|---|
| Sviluppatore | RetiredLake |
| Protocollo | Google Quick Share (supportato anche Nearby Share) |
| Dispositivo test | Microsoft Lumia 950 |
Limitazioni tecniche e bug riscontrati
Nonostante i risultati sorprendenti ottenuti nei test sul campo, l'applicazione presenta ancora alcune limitazioni strutturali e bug di gioventù che richiedono attenzione. Il limite più evidente riguarda la direzione del flusso di dati: al momento, l'invio è possibile unicamente dal Windows Phone verso un PC o un dispositivo Android. Il Lumia non risulta infatti visibile come ricevente nei menu di Google Quick Share degli altri apparecchi, rendendo impossibile ricevere file in entrata.


Tra i piccoli problemi segnalati durante le prove figurano la visualizzazione errata dei nomi dei dispositivi rilevati nella rete locale e la necessità, in alcuni casi specifici, di attivare e disattivare ripetutamente la visibilità sul terminale ricevente per stabilire la connessione. Per chi cerca alternative moderne nella gestione dei trasferimenti, consigliamo di approfondire anche le novità viste di recente in Android 17 QPR2 Beta 5 rilasciata da Google sui Pixel, che testimoniano il continuo sviluppo dei sistemi di condivisione ufficiali.
✅ I principali vantaggi di LiveDrop
Permette di riutilizzare vecchi Windows 10 Mobile per inviare file in locale senza consumare dati o passare per il cloud, sfruttando il protocollo standard Google Quick Share.
⚠️ I limiti attuali del software
Il flusso di dati è strettamente unidirezionale (solo in uscita dal Windows Phone) e persistono piccoli bug di rilevamento dei nomi dei dispositivi associati.
Fonte: smartworld.it