Ubuntu 24.04.5 ritirata: blocco dell'installer AMD64

Perché l'installazione di Ubuntu 24.04.5 si blocca inaspettatamente

Se di recente avete provato a scaricare Ubuntu 24.04.5 e qualcosa è andato storto durante l'installazione sul vostro computer, non è colpa vostra. A quanto pare era presente un grave bug nel processo d'installazione, che non permetteva in alcun modo di arrivare alla conclusione dello stesso. Ma attenzione, perché il problema riscontrato riguardava esclusivamente una precisa modalità d'installazione del sistema operativo, lasciando intatte altre configurazioni meno complesse.

Infatti, la nota azienda Canonical ha dovuto urgentemente ritirare l'installer della versione AMD64 dopo aver scoperto un bug critico che mandava letteralmente in crash il processo quando si tentava di effettuare un'installazione estesa. Questa specifica modalità rappresenta la scelta più completa e avanzata per gli utenti, in quanto installa sul computer tutti i componenti principali del sistema in un'unica soluzione, evitando così di dover scaricare manualmente i programmi secondari in un secondo momento tramite internet.

Quali versioni di Ubuntu sono interessate dal bug?

Il problema riguarda esclusivamente l'immagine d'installazione AMD64 di Ubuntu 24.04.5 destinata ai PC desktop. Le edizioni server, le varianti cloud e le architetture differenti non presentano questo difetto e possono essere installate regolarmente senza alcun rischio di blocco.

Come ha reagito Canonical al problema?

L'azienda ha modificato temporaneamente la pagina di download ufficiale offrendo nei fatti la build precedente Ubuntu 24.04.4, in attesa di rilasciare una patch correttiva definitiva per il gestore di pacchetti subiquity.

Ubuntu 24.04.5 ritirata: blocco dell'installer AMD64
Ubuntu 24.04.5 ritirata: blocco dell'installer AMD64

L'origine tecnica del bug tra livecd-rootfs e subiquity

La cosa singolare e per certi versi curiosa è che il problema non riguarda Ubuntu in sé come stabilità complessiva, ma un errore strutturale nella preparazione dell'immagine d'installazione: qualcuno ha erroneamente rimosso dei file di supporto fondamentali per la funzione TPMFDE (la cifratura avanzata del disco legata al chip TPM), dimenticando però di aggiornare contestualmente anche i riferimenti a quei medesimi file all'interno dell'installer. Di conseguenza, il programma di setup cercava file che non erano più presenti sul supporto, finendo per s'incepparsi e andare inesorabilmente in crash.

Ubuntu 24.04.5 ritirata: blocco dell'installer AMD64

Il bug report ufficiale di Ubuntu descrive questa problematica complessa suddividendola in due componenti principali. Da un lato troviamo il commit software che ha rimosso i file di supporto per il secure boot avanzato dalle ISO della famiglia Noble; dall'altro lato agisce il componente subiquity, ovvero il programma intelligente che gestisce l'intera procedura d'installazione, il quale, pur accorgendosi immediatamente dell'assenza dei file TPMFDE, non li ignora del tutto come dovrebbe, tentando comunque di procedere in modo incompleto e generando così il già citato arresto anomalo.

In sintesi: Il programma d'installazione subiquity cerca file di sicurezza inesistenti e va in crash anziché ignorare l'opzione mancante.

Cosa fare adesso se si vuole installare il sistema

Nel frattempo, la pagina di download ufficiale di Ubuntu 24.04.5 per architettura AMD64 è stata modificata in sordina, e ora permette di scaricare di fatto la versione precedente 24.04.4, anche se l'intestazione grafica della pagina continua inspiegabilmente a indicare la build 24.04.5. Questo è un dettaglio fondamentale da tenere assolutamente a mente se avete scaricato l'immagine ISO di recente e non siete sicuri al 100% di quale versione abbiate effettivamente tra le mani sul vostro disco rigido.

Chi intende formattare il proprio computer con una distribuzione Linux affidabile deve quindi verificare con la massima attenzione l'immagine prelevata dal portale ufficiale di Canonical. Nel frattempo, Canonical sta già lavorando attivamente per rilasciare una correzione mirata anche per la versione incriminata. Per tutti gli utenti che non hanno fretta eccessiva, il consiglio più saggio e prudente rimane quello di attendere il rilascio ufficiale di una nuova versione dell'installer prima di procedere con qualsiasi tipo di installazione estesa su architettura AMD64.

Dettagli tecnici del problema

ComponenteProblema riscontrato
livecd-rootfsRimozione parziale dei file di supporto TPMFDE nelle ISO Noble tramite il commit 7c77dd15.
subiquityTentativo di gestione incompleta del fallback che genera il crash bloccante.

Fonte: smartworld.it