Cellnex e Venezia: AGCOM sblocca le reti nel Bosco dello Sport

La delibera AGCOM e il caso Cellnex a Venezia

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è intervenuta con decisione in merito alla controversia sulle reti mobili nel territorio di Venezia, accogliendo l'istanza presentata da Cellnex Italia S.p.A. nell’ambito di una complessa vertenza relativa all’accesso a un’infrastruttura comunale per la realizzazione di una rete di comunicazione elettronica ad alta velocità. La delibera 53/26/CIR, adottata il 29 luglio 2026 e pubblicata ufficialmente il 14 ottobre 2026, stabilisce in modo inequivocabile che il Comune non poteva rifiutare l'accesso all'area del Bosco dello Sport per la posa di infrastrutture di comunicazione elettronica avanzate.

Le motivazioni del Comune e la risposta dell'Autorità

La difesa del Comune di Venezia si basava su argomentazioni incentrate sulla natura dell'area e sull'assenza di un'infrastruttura fisica preesistente. Secondo l'amministrazione, l'area esterna adibita a parcheggio e il complesso in costruzione non rientravano nella definizione tecnica di infrastruttura fisica esistente prevista dal Decreto Legislativo 33/2016, giustificando pertanto il ricorso a una procedura competitiva per selezionare il progetto migliore sotto il profilo dell'innovazione e del minore impatto ambientale, garantendo al contempo che il soggetto selezionato rendesse disponibili gli impianti a tutti gli operatori di telefonia.

L'AGCOM ha completamente ribaltato questa interpretazione a seguito delle udienze tenute il 24 marzo e il 27 aprile 2026, richiamando il Decreto Legislativo 33/2016 e il Regolamento europeo 2024/1309 sulla riduzione dei costi per le reti Gigabit. Secondo l'Autorità, il concetto di infrastruttura fisica va inteso in senso esteso: qualsiasi manufatto o area dotata di idoneità strutturale, inclusi i parcheggi e le pertinenze pubbliche, può ospitare apparati tecnologici senza che sia obbligatorio passare per una procedura competitiva a evidenza pubblica. L'ente locale non poteva dunque sottrarsi agli obblighi di legge invocando la necessità di una gara, giudicata illegittima nel caso specifico.

Cronologia e punti chiave della controversia

Data / EventoSoggetto CoinvoltoDettaglio Tecnico
Ottobre 2025Cellnex ItaliaRichiesta formale di accesso all'area del Bosco dello Sport.
29 Gennaio 2026Cellnex ItaliaIstanza ad AGCOM per l'avvio della procedura di risoluzione della controversia.
2 Marzo 2026Comune di VeneziaPubblicazione del bando pubblico per le reti di telefonia mobile.
29 Luglio 2026AGCOMAdozione della delibera 53/26/CIR a favore dell'operatore.
14 Ottobre 2026AGCOMPubblicazione ufficiale del documento completo della delibera.

Impatto pratico e obblighi per il Comune di Venezia

Con la chiusura del procedimento e l'adozione della delibera, l'AGCOM ha imposto un termine perentorio di 60 giorni dalla notifica del provvedimento affinché le parti concludano e sottoscrivano una convenzione operativa. Questo sblocca di fatto i piani di cablaggio e potenziamento della rete mobile in una delle zone di maggiore sviluppo urbanistico, commerciale e sportivo della città lagunare, fermo restando l'obbligo per l'operatore di ottenere le ulteriori autorizzazioni amministrative e paesaggistiche necessarie per la posa definitiva degli impianti.

Cellnex e Venezia: AGCOM sblocca le reti nel Bosco dello Sport

Per gli utenti finali e gli operatori di telefonia che operano sul mercato italiano, la decisione rappresenta un importante precedente giuridico. Viene ribadito con forza che le normative speciali volte ad accelerare la diffusione delle reti ad alta velocità prevalgono sulle procedure amministrative discrezionali degli enti locali, garantendo una maggiore rapidità negli investimenti infrastrutturali nel settore mobile e delle telecomunicazioni. Il rifiuto opposto dal Comune non è stato ritenuto fondato, confermando che la tutela della concorrenza e dello sviluppo digitale non può essere subordinata a bandi locali che ostacolano l'accesso diretto dei gestori alle risorse fisiche esistenti sul territorio.

Quali normative regolano l'accesso alle infrastrutture?

Il quadro normativo di riferimento si basa sul Decreto Legislativo 33/2016 e sul Regolamento europeo 2024/1309, concepiti specificamente per abbattere i costi di dispiegamento delle reti Gigabit in Europa e favorire l'accesso alle infrastrutture fisiche.

Entro quanto tempo va firmata la convenzione?

L'AGCOM ha stabilito l'obbligo tassativo di concludere l'accordo di accesso tra il Comune di Venezia e Cellnex Italia entro 60 giorni dalla ricezione ufficiale del provvedimento deliberativo.

Qual è il ruolo del Bosco dello Sport nella controversia?

Il Bosco dello Sport è un grande complesso in costruzione nel territorio veneziano; l'area esterna e le relative pertinenze sono state oggetto di contesa tra la richiesta di accesso diretto di Cellnex e il bando pubblico comunale.

In sintesi: La pronuncia dell'AGCOM rafforza il primato delle leggi speciali sulle telecomunicazioni rispetto ai bandi locali, accelerando la digitalizzazione delle aree urbane italiane tramite l'intervento di Cellnex.

Fonte: mondomobileweb.it