Meta rilascia il codice open source per i gadget AI Muse

Il successo di Muse Charm e l'apertura all'hardware

Durante la conferenza Connect 2026, l'azienda di Menlo Park guidata da Mark Zuckerberg ha catalizzato l'attenzione del settore tecnologico presentando Muse Charm, un dispositivo portatile pensato per interagire direttamente con l'agente AI di Meta. Sull'onda del forte gradimento registrato dalle app mobile negli Stati Uniti e in Canada, l'azienda ha deciso di fare un passo ulteriore: rilasciare gli strumenti di sviluppo per trasformare Muse in una piattaforma hardware aperta e modulare.

Firmware open source e compatibilità con ESP32 e Raspberry Pi

La vera novità per gli sviluppatori e gli appassionati di tecnologia risiede nella pubblicazione su GitHub del firmware open source. Questo codice può essere caricato su una scheda ESP32 di Espressif Systems, mentre il supporto Linux SDK si estende a Raspberry Pi con connettività Bluetooth o ad altri dispositivi Linux compatibili. Per configurare e gestire i nuovi gadget è comunque richiesto un apposito token SDK e l'applicazione ufficiale installata sullo smartphone.

Meta rilascia il codice open source per i gadget AI Muse

Specifiche tecniche dei Muse Gadgets

ComponenteSpecifiche hardware
MicrocontrolloreESP32 / ESP32-C5
ConnettivitàWi-Fi 6 e Bluetooth LE
Memoria8MB di RAM e 8MB di storage

Muse Home Link e la domotica intelligente

Tra i primi progetti nativi realizzati con questa filosofia spicca il Muse Home Link, un dispositivo compatto alimentato tramite porta USB Type-C. Progettato per connettersi alla rete domestica, questo hub sfrutta il chip ESP32-C5 per dialogare con una vasta gamma di elettrodomestici smart, smart TV e speaker intelligenti tramite protocolli standard. Per premiare i primi sostenitori, l'azienda ha prodotto un lotto iniziale di 5.000 unità destinate alla distribuzione gratuita agli abbonati negli Stati Uniti.

Una transizione strategica verso il mercato business

Parallelamente allo sviluppo consumer, l'azienda ha ufficializzato il lancio di una versione dedicata alle aziende di Muse. Questo servizio mira a integrarsi nei flussi di lavoro aziendali, offrendo alle imprese strumenti di intelligenza artificiale avanzati e sicuri. L'evoluzione della piattaforma si inserisce in un mercato in forte fermento, dove colossi come Google continuano a aggiornare i propri ecosistemi di assistenti virtuali e Anthropic rilascia Claude Sonnet 5.5: veloce ed economico per competere nel settore dei servizi digitali.

Meta rilascia il codice open source per i gadget AI Muse
Meta rilascia il codice open source per i gadget AI Muse
Quali schede sono supportate per creare un Muse Gadget?

Il firmware open source fornito da Meta può essere installato sulle schede ESP32 prodotte da Espressif Systems oppure sfruttando il Linux SDK su Raspberry Pi dotati di Bluetooth.

Cos'è esattamente il Muse Home Link?

Si tratta di un dispositivo tascabile alimentato via USB Type-C con chip ESP32-C5, 8MB di RAM e supporto Wi-Fi 6, ideato per connettere l'agente AI agli accessori smart della casa.

In sintesi: Il rilascio dell'SDK e del codice sorgente per ESP32 e Raspberry Pi trasforma l'agente AI in una piattaforma hardware aperta, anticipando il debutto della versione business orientata alle aziende.

Fonte: Punto Informatico