Ranekera: il rinoceronte robot contro il bracconaggio.

Il drammatico problema del bracconaggio si fa sempre più grave, in africa dal 2010 ad oggi sono scomparsi più di 5 mila esemplari, mentre in Asia due specie sono a grave rischio estinzione. 
Charles Bombardier sembra aver trovato la soluzione: un rinoceronte robot.

Il mercato nero apprezza molto i corni di questi poveri animali ed è disposto a pagarli oltre i 60 Mila euro al kilo.

Il prezzo cosi alto spinge i bracconieri ad uccidere sempre più animali per poter rivendere il loro corno.
Basti pensare che in Asia solo nel 2015 sono scomparsi 1338 esemplari di rinoceronte. 
Da molti anni si cerca di utilizzare la tecnologia per aiutare questi animali, con scarsi risultati però, dato che molte queste tecnologie tendono a spaventare il branco.

Charles Bombardier, fondatore della Noprofit "Imaginactive" sembra aver trovato la soluzione: Ramakera il rinoceronte robot, un veicolo dotato di celle combustibili ad idrogeno che gli permettono il funzionamento e di un'unità di navigazione che gli permette di tornare alla base per eventuali Upgarde o riparazioni. Inoltre un sistema di sensori gli permette di seguire il branco e di monitorare ogni attività umana.

Per assicurarsi che il robot venga accettato dal banco il corpo sarà di una speciale pelle sintetica che avrà un odore simile a quello degli altri esemplari del branco, in un secondo momento Ramakera verrà dotata di un micro processore che servirà per l'acquisizione e la riproduzione di movimenti simili a quelli del branco.

Sicuramente il branco non scambierà un robot per un vero rinoceronte, ma con buone probabilità lo accetterà all'interno di esso.
Ramakera avrà il compito di segnalare al campo base ogni tentativo di attacco da parte dei bracconieri e lanciare immediatamente un allarme.

Si spera che questo continuo sviluppo di tecnologia tenga lontani i malintenzionati e che questa specie meravigliosa possa vivere in totale tranquillità, magari con un membro del branco non proprio "Vivo"



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